Rubrica UN MARE DI PAROLE
a cura di Roberta Mezzabarba
L’ORA SBAGLIATA
Spesso ho avuto giuste intuizioni
e mio malgrado
mi son trovat@
fra cervelli confusi
sentendomi come chi
possiede un orologio funzionante
in una città dove tutti i campanili
reggono orologi che non camminano.
Solo io conoscevo l’ora esatta,
ma a cosa a cosa m’è servito?
Quanto passi
sotto le suole delle mie scarpe…
poi ho compreso che
chi non riesce a portare
il peso di quell’orologio sulle spalle
vive all’ombra delle lancette di quei campanili
pur sapendo
che segnano l’ora sbagliata.






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