Ci sono serate in cui un libro smette di essere semplicemente un oggetto e diventa un luogo. Un luogo in cui il tempo si può toccare, ascoltare, quasi respirare. È accaduto giovedì 8 gennaio all’Hotel Nettuno, durante la presentazione de “Il rumore del tempo”, il libro di poesie di Patrizia Gabriella Seminerio, illustrato dalle fotografie di Sergio Giannotta ed edito da Algra.
In questa opera prima potente e suggestiva, la poesia non cerca spiegazioni: si fa presenza. Non è lineare, non segue una traiettoria definita. Il tempo qui non scorre in modo ordinato, ma si stratifica, ritorna, si piega su se stesso. Letto ad alta voce, smette di essere concetto astratto e diventa esperienza immediata, quasi intima. Non offre risposte preconfezionate. Apre varchi: nella memoria, nelle fragilità, in quella negoziazione continua tra ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando.
Il pubblico, numeroso e partecipe, ha ascoltato con attenzione profonda. Come si fa davanti a qualcosa che non può essere interrotto. Perché certe scritture non chiedono applausi o reazioni immediate: chiedono tempo. Lo stesso tempo che evocano. In quell’ascolto raccolto, il libro ha compiuto il suo vero miracolo: passare di mano in mano senza perdere profondità, lasciando a ciascuno la libertà di riconoscersi o di sospendere il proprio sguardo tra le righe.
Le fotografie di Sergio Giannotta hanno danzato con le parole in una sorta di silenziosa coreografia. Non illustrano semplicemente: accompagnano, accarezzano, suggeriscono nuove prospettive, invitano lo sguardo a perdersi e ritrovarsi.
La serata è stata promossa e inaugurata da Pina Montella, Presidente del Rotary Club Catania Etna Centenario per l’anno sociale 2025/2026 e dirigente scolastica dell’Istituto “Cannizzaro” di Catania, che ha ricordato quanto, oggi più che mai, la poesia rappresenti un valore culturale e sociale fondamentale.
Significativa è stata anche la partecipazione di importanti realtà associative del territorio: il Lions Club Catania Mediterraneo, rappresentato dal presidente Enzo Recupero; il Lions Club Catania Gioeni, rappresentato dal presidente Paolo Stella e il Rotary Club San Gregorio – Tremestieri Etneo, rappresentato dalla presidente Maria Grazia Cannarozzo. Tutti hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone il respiro umano, oltre che culturale.
Presentare un libro oggi significa questo: creare una pausa nel frastuono, offrire uno spazio in cui le parole possano sostare, respirare, trovare casa. La letteratura non serve a fermare il tempo — serve a renderne percepibile il rumore e in quella percezione, trovare la nostra presenza.
Giusi Lo Bianco






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