“Braille e non solo”: un convegno per sensibilizzare sull’importanza del sistema Braille come strumento di inclusione e autonomia per le persone con disabilità visive
Oggi, sabato 21 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale del Braille, si svolge alla Biblioteca Ursino Recupero il convegno “Braille e non solo”, promosso dall’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti di Catania in collaborazione con Officine Culturali. L’iniziativa mira a sensibilizzare la collettività sul tema delle disabilità visive e sul valore del sistema Braille come strumento fondamentale di autonomia personale e culturale per le persone non vedenti e ipovedenti.
A moderare l’incontro saranno la giornalista Ornella Sgroi e il tiflologo Leonardo Sutera. Al dibattito sono state invitate anche le istituzioni cittadine, chiamate a confrontarsi sulle criticità legate all’accessibilità.
Un primo focus sarà dedicato all’accessibilità culturale, e in particolare all’impossibilità di una piena fruizione dei siti culturali da parte di chi ha una disabilità visiva. Da qui nasce la necessità di eliminare quegli ostacoli che ancora oggi ne limitano l’accessibilità. Si parlerà anche di pluridisabilità, condizione che sempre più spesso colpisce bambini per i quali il sistema Braille non è più sufficiente. Una maggiore attenzione deve proprio essere dedicata a questi casi, perché garantire loro strumenti adeguati significa prevenire il rischio di esclusione dall’istruzione e da tutti i servizi essenziali.
Con la partecipazione al convegno, Officine Culturali ribadisce il proprio impegno, ormai più che decennale, nella valorizzazione del patrimonio culturale. L’organizzazione sostiene infatti un’accessibilità piena e diffusa dei luoghi della cultura, nella convinzione che la partecipazione alla vita culturale sia un diritto di tutti e non un privilegio di pochi.
La giornata è dedicata in particolar modo ai ragazzi, ai quali si vuole evidenziare l’importanza dell’inclusione. Al convegno saranno presenti, infatti, anche studenti del liceo scientifico Boggio Lera e del liceo classico Spedalieri. A loro è rivolta l’attività “Alla scoperta del Braille!”, un gioco educativo che condurrà i partecipanti alla scoperta dell’alfabeto Braille. Gli studenti porteranno avanti sfide, missioni e minigiochi, tutti finalizzati a imparare a riconoscere le lettere dell’alfabeto Braille. L’esperienza è pensata per favorire empatia e consapevolezza, aiutando a comprendere come leggono e scrivono le persone non vedenti.
La Giornata Nazionale del Braille diventa così un’occasione di riflessione per tutti: per i ragazzi, chiamati a sviluppare una maggiore consapevolezza sul valore dell’inclusione, e per le istituzioni, invitate a intraprendere azioni concrete. Un momento utile per comprendere il significato autentico di una comunità davvero inclusiva e rispettosa delle diversità.
Nicoletta Scierri






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