Il 16 aprile l’evento conclusivo del progetto che ha trasformato il capoluogo etneo in uno spazio diffuso di cultura
A Catania la lettura e la cultura sono un bene condiviso, un punto d’incontro da cui ripartire, un’occasione di dialogo e partecipazione. Ed è da questa convinzione che ha preso avvio il progetto “Catania, città da leggere”, iniziato nel marzo 2025 e oggi giunto alla sua fase conclusiva.
Il progetto è promosso dal Centro per il Libro e la Lettura (CEPELL) e dal Ministero della Cultura, con il patrocinio del Comune di Catania con la Direzione Cultura, Biblioteche e Attività Culturali. L’idea di fondo è stata quella di promuovere una diffusione profonda della lettura, coinvolgendo scuole, piazze e quartieri della città. I vari appuntamenti di cui si è composta l’iniziativa hanno portato i libri fuori dal loro contesto tradizionale, contribuendo a ridefinire gli spazi dedicati alla cultura, rendendoli più aperti e accessibili.
Insieme al Comune di Catania sono stati coinvolti quattordici partner tra associazioni culturali, librerie, editori ed enti del territorio. Realtà eterogenee ma accomunate da un’unica visione: quella di credere nella forza dei libri come motore di sviluppo non solo culturale, ma anche sociale e umano.
Il progetto nasce dalla convinzione che la lettura sia un diritto di tutti. In questo senso, lettura e cultura diventano un ponte capace di unire, superando le differenze generazionali o culturali, e favorendo occasioni di incontro e relazione.
Pur rivolgendosi all’intera comunità, il progetto ha dedicato particolare attenzione a giovani e giovanissimi, con l’obiettivo di avvicinarli alla lettura. Un percorso che non riguarda solo la formazione culturale, ma anche la possibilità di acquisire strumenti utili per interpretare e comprendere la realtà che li circonda.
Nel corso dei mesi sono state diverse le iniziative che hanno portato la lettura a diffondersi in modo capillare nel territorio. Un ricco calendario di festival, rassegne, letture pubbliche, laboratori, incontri e attività nei quartieri ha contribuito a portare i libri fuori dai luoghi tradizionali, avvicinandoli alla vita quotidiana della città. Un lavoro diffuso che ha trasformato la lettura in un’esperienza condivisa e partecipata.
Il progetto “Catania, città da leggere” si concluderà il 16 aprile presso la sala Concetto Marchesi del Palazzo della Cultura. All’incontro sarà presente il sindaco Enrico Trantino insieme a Paolo Di Caro, direttore della Direzione Generale Cultura, Sabina Murabito, RUP del progetto e Giuseppe Iannaccone, presidente del CEPELL. Modera l’incontro Rosanna La Malfa, responsabile della comunicazione del progetto.
L’appuntamento è alle ore 16:00, con ingresso libero: un momento per guardare ai risultati raggiunti e alle prospettive future, nella consapevolezza che una città che legge è una città che continua a crescere.
Nicoletta Scierri






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