Rubrica a cura di Valeria Barbagallo Mercoledì 5 settembre alle ore 21 la Northern lights ed il Gruppo L.A presentano “La zia di Carlo”, la celeberrima piece inglese di T. Brandon. La regia è affidata a Rosa Lao, che, ancora una volta, riadattando il testo, si è brillantemente rinnovata nelle gags e nella comicità dell’opera,... Continua a leggere →
PENNE EMERGENTI – GLI ARRESTI DOMICILIARI SERVONO DAVVERO A RIEDUCARE?
Di Maria Pia Ferlito Sicuramente ho la colpa di non aver verificato la situazione, ma a mia discolpa c’è l’aver conosciuto la mia inquilina. Questo potrebbe essere l’inizio di un romanzo, ma è solo l’inizio di un evento che sto realmente vivendo. Circa due anni fa le mie zie ottantenni ed una cugina ultrasessantenne hanno... Continua a leggere →
Palermo la rivolta del sette e mezzo
Da sempre la Sicilia è stata terra di conquista. Molti sono stati quelli che hanno calpestato il suolo siculo. Fenici, Romani, Arabi, Normanni, Borboni, Italiani. Tutte queste dominazioni hanno lasciato il loro segno, in bene e in male, con libertà e con tirannia. La conseguenza delle varie dominazioni è stata quella che periodicamente sono scoppiate... Continua a leggere →
Catania corti in cortile
Corti in Cortile, il Festival Internazionale del Cortometraggio della città di Catania, celebra quest’anno la sua decima edizione. Partito nel 2009 come rassegna di corti siciliani, l’evento è diventato ormai una competizione di respiro internazionale, appuntamento imperdibile per cinefili e curiosi, momento di incontro con addetti ai lavori, occasione per frequentare workshop e seminari tenuti... Continua a leggere →
Valverde a chiusura della festa della Madonna grande concerto lirico sinfonico
Presentato dalla giornalista Ornella Ponzio, colei che presenta il concerto di San Agata a Catania la sera del tre febbraio, con piazza del Santuario gremita di persone a chiusura della festa della Madonna di Valverde, si è svolto il concerto lirico sinfonico. Accompagnati dall’orchestra di fiati G. Miraglia di Acireale, diretta dal maestro Salvo Miraglia,... Continua a leggere →
TRA BELLEZZA E ARRETRATEZZA
Ai siciliani sarà capitato di domandarsi, guardando il flusso di turisti in crescita nelle diverse città siciliane: cosa piace tanto a questi visitatori della nostra Sicilia? Il mare, il cibo, il clima… risposte scontate, certo che si. Ma perché allora il siciliano medio si stupisce quando legge sui giornali che la Sicilia è sempre più... Continua a leggere →
UN BUSINESS DESTINATO A MORIRE: IL DIVORZIO
Il divorzio un business? Sì, proprio così. Questi sono gli anni d’oro per i matrimonialisti e divorzisti, perché il settore più importante della società, ovvero la “famiglia”, è in piena crisi. Disvalori? Debolezza? O alternativa facile? Ormai non fa più notizia sentire di famiglie che durano poco, di incompatibilità di carattere o di tradimenti. Sembra... Continua a leggere →
Szeretlek (ti amo in ungherese)
Le lascia i soldi lì, al solito posto e tutte le volte le dice “Szeretlek”, ti amo in ungherese. Lei ha un passato terribile, ma riesce a mostrargli ugualmente un sorriso dolce, malinconico e struggente. È solare, colta e molto intelligente, dotata “perfino” di un titolo di studio. Lui le scrive lettere d’amore, le regala... Continua a leggere →
FOOD – DA CASA A CASA… “IL CRISCENTI”
DELLO CHEF CALOGERO MATINA Erano tempi in cui la fame era davvero nera. Siamo agli inizi del '900 ed il pane è permeato da uno strano alone di sacralità. Un rito, che iniziava nella "maidda", il classico recipiente di legno che ogni famiglia possedeva, in essa veniva versata la farina e mia nonna, da brava... Continua a leggere →
PALCOSCENICO -ALCESTI- TEATRO ANTICO DI MORGANTINA
RUBRICA A CURA DI VALERIA BARBAGALLO “L’ospitalità è crocevia di cammini”. Siamo “parti inseparabili – momenti – d’un corpo indivisibile nel desiderio insaziato che l’unione spezza”. Apollo- il talentuoso performer Daniele Lando- narra di essere stato condannato da Zeus a servire in qualità di schiavo nella casa di Admeto- il bravissimo Andrea Rissignolo, per espiare... Continua a leggere →





