Il 25 Aprile è una di quelle feste comandate che il calendario ricorda di “santificare” segnalandole in rosso. Vale per il Belpaese così come vale per il Portogallo. Ma i motivi alla base di tale ricorrenza, che per entrambi i Paesi viene indicata con il nome di “Festa della Liberazione”, sono differenti. In Italia la... Continua a leggere →
Corea del Nord: l’ultima monarchia rossa dove si manifesta “spontaneamente”
La Corea del Nord si presenta agli occhi del mondo come un Paese evidentemente diverso dagli altri. Le notizie dalla capitale Pyongyang arrivano con il contagocce e sempre e comunque edulcorate rispetto alla reale portata degli eventi. In ritardo di almeno mezzo secolo rispetto allo sviluppo e alle condizioni di vita del resto del mondo,... Continua a leggere →
Dossier: il punto di vista dei ragazzi che valicano le Alpi … Si salta con i canguri a MELBOURNE.
L'esodo degli Italiani che decidono di andar via è continuo e in ascesa, e le percentuali dovrebbero cominciare a far pensare alle dinamiche interne del nostro Paese e magari suscitare allarmismo. Se tutti vanno via chi rimarrà? Sempre più spesso ci troviamo dinnanzi ad una insostenibilità lavorativa ( quando questa c'è ) e universitaria, che... Continua a leggere →
Nude per protesta
Si chiama "My body, my soul", il mio corpo, la mia anima, il rivoluzionario calendario realizzato da un gruppo di donne iraniane in esilio politico in Europa. Nelle immagini in bianco e nero le donne posano senza veli per manifestare il dissenso contro l'oppressione femminile in Iran sotto il regime di Ahmadinejad In Iran, se... Continua a leggere →
In Giappone tornano le condanne a morte: solo un paese su 10 ne fa ancora uso.
A distanza di quasi due anni dalle ultime esecuzioni capitali, eseguite nel luglio 2010, il Giappone è tornato a compiere condanne a morte: tre prigionieri, ritenuti colpevoli di vari omicidi, sono stati giustiziati in nome della norma per la pena di morte ancora oggi vigente nel Paese nipponico. Il governo riferisce che oltre l’80% della... Continua a leggere →
Negli Usa si muore ancora di razzismo: Trayvon Martin ucciso per una “questione di pelle”
Una bibita in una mano, un pacchetto di caramelle nell’altra e il cappuccio della felpa calcato sulla testa. Questo l’aspetto del 17enne Trayvon Martin assassinato il 26 febbraio a Sanford, una località poco distante da Orlando, in Florida. Il suo assassino, il 28enne George Zimmerman, di padre caucasico e madre ispanica, ha dichiarato di aver... Continua a leggere →
Un bacio prova a fermare la guerra tra Israele e Iran
Make love not war. Fate l’amore non fate la guerra. Era questo il grido reso celebre dai pacifisti americani negli anni sessanta per protestare contro la guerra in Vietnam. È sembra proprio parafrasare questo messaggio la foto che ritrae il casto bacio tra due giovani, un ragazzo israeliano e una ragazza palestinese, che mostrano entrambi... Continua a leggere →
Il volto cancellato ed ucciso
Fakhra Younas era una giovane e bellissima ragazza pakistana dai profondi occhi blu, sfregiata in viso con l'acido dal marito perchè aveva osato chiedere il divorzio, dopo anni di violenze ed umiliazioni. Fuggita dal suo paese, si era rifugiata in Italia, dove ha subito 39 interventi di chirurgia plastica nel tentativo di ridare a questa... Continua a leggere →
Dossier: il punto di vista dei ragazzi che valicano le Alpi … Tappa odierna NEDERLAND.
Il brain drain con accezione negativa è componente tipicamente italica. L’esodo dei giovani fuori dall’Italia è una costante in continuo aumento. Eccellenze che in Italia passano inosservate, altrove diventano miniera d’oro del sapere e della ricerca. L’Economist sentenzia che "la produttività dei lavoratori dipende dalle loro competenze, dall'entità del capitale investito per aiutarli a fare... Continua a leggere →
L’infanzia negata dei bambini soldato
Sono più di 250.000 i minori di 18 anni, che vengono privati della loro infanzia ed utilizzati dagli eserciti regolari e dai gruppi di ribelli nei conflitti armati. Il continente africano detiene il triste primato, di essere il paese dove i bambini e le bambine subiscono il maggior numero di violazioni dei loro diritti. Hanno... Continua a leggere →





