FANTASMI DI PASSATE PRIMAVERE


Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba FANTASMI DI PASSATE PRIMAVERE Di te resta poco… Il vento ha scavato lacerato dilaniato squartato lasciando solo brandelli del tempo che fu. Resta solo, fiera, la lama che ti difese  fino alla morte che imperterrito,  ancora,  stringi fra le dita. Vestigia di antiche battaglie nelle quali, sovente, il... Continua a leggere →

FOLLIA


Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba FOLLIA Li vedo sono lì,  pronti, aspettano me acquattati  nell’ombra fitta. I loro respiri affannosi riempiono l’aria,  e posso quasi vedere il sudore, in perle,  che sbocciano  sulle loro fronti. Chi non ha occhi per vedere ma bocca per parlare grida: è follia! Solo io so. Solo... Continua a leggere →

SEMPRE E PER SEMPRE


Rubrica UN MARE DI PAROLE Aa cura di Roberta Mezzabarba SEMPRE E PER SEMPRE Nel vento odo promesse  scambiate a fior di labbra  fra profumate fronde. Sempre e per sempre quando il domani  sembrerà irraggiungibile  e l’oggi sfuggirà  come sabbia dalle dita, quando il buio  abbraccerà l’anima e il cuore e fino a che la luce,  finalmente,... Continua a leggere →

IL VUOTO


Rubrica UN MARE DI PAROLE A cura di Roberta Mezzabarba IL VUOTO Il vuoto sotto i piedi, da sempre, mi causa rivolte interiori,  e l’incertezza serpeggia, vile, fino a bloccare moti e parole. Non sopporto  la mancata padronanza dei sensi. Allora la mia pervicacia ha deciso per me:  una finestra sarebbe stata il mio divano affacciato sul mondo e l’aria fresca avrebbe solleticato, sadica ... Continua a leggere →

TESTA O CROCE


Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba TESTA O CROCE Quante volte, ignara moneta, la mia sorte ha deciso per me mente m’interrogavo sul tintinnio che il metallo avrebbe fatto a contatto con l’acciottolato, senza veramente saper dire  se ho mai preferito l’una o l’altra faccia. Testa o croce… in fondo sembra una... Continua a leggere →

SPENSIERATA MONELLA


Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba SPENSIERATA MONELLA Corolle  delicate sfiorano il tuo viso e le tue iridi sognanti scorgono domani  non ancora fioriti. Le mani a sfiorare il volto,  leggere, come a trattener pensieri che altrimenti,  fuggevoli, scomparirebbero se non intrecciati  alle tue diafane dita di pianista. La musica, intrecciata ai sottili fili di... Continua a leggere →

POZZO DI TENEBRA


Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba POZZO DI TENEBRA Una cupa nebbia affolla, densa la mente mia. Occhi per guardar oltre li conservo, ferocemente, ma temo e tremo  al pensiero  che bui pensieri   invadano il verde foresta  del mio oggi trasformando il mio domani in buio antro. Copro il capo con la cappa scura per non palesarmi al... Continua a leggere →

Allarga i tuoi orizzonti


(Le riflessioni di Martina Calcagno) A volte abituati a guardare sempre nella stessa direzione, dallo stesso livello, la nostra vista diventa limitata da limiti che noi stessi ci siamo imposti. A volte si vorrebbe sognare in grande ma non ci si riesce perché non conosciamo cosa il grande possa realmente rappresentare. Quando guardo ogni cosa... Continua a leggere →

ÆQUILIBRIUM


Rubrica UN MARE DI PAROLE A cura di Roberta Mezzabarba ÆQUILIBRIUM E’ forse meglio, nel percorso terreno, far estrema attenzione che sui due piatti della nostra esistenza la misura sia sempre equanime  a non crear squilibri dissapori, emozioni? Oppure è più sano rischiare, ogni tanto una mattana, un bizzarro giro di cappello a cambiar simmetrie? Ricorda,  disse la... Continua a leggere →

La Magna Grecia in serie A


Torna a risuonare tra le vie di Crotone, quello che era il manifesto della potenza sportiva dell’antica Kroton, che in un’indimenticabile Olimpiade di 2500 anni fa, vedeva nella finale dello “stadio” (i moderni 200 metri piani) la presenza di 7 finalisti della città della Magna Graecia ed 1 solo greco! Vince Eratostene, davanti a suoi... Continua a leggere →

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