Rubrica UN MARE DI PAROLE A cura di ROBERTA MEZZABARBA MACERIE DENTRO Macerie dentro e domande ad affollar la mente. La strada percorsa, i passati martiri, in fotogrammi, fra le dita. Ho sopportato tanto che spesso mi interrogo per capire se ho ancora spazio, dentro me, per ospitare il buio. Macerie intorno che follemente ho... Continua a leggere →
COME UN REQUIEM NELL’ARIA
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba COME UN REQUIEM NELL’ARIA Che rumore fa una stella che si spegne in un cielo sgomento? Credevamo, c’eravamo illusi che il mostro avrebbe atteso, paziente, e invece un muto fragore ha travolto tutti e il globo terracqueo, d’un tratto, è una landa più desolata da... Continua a leggere →
MAMAN
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba MAMAN Lo inventasti tu questo silenzio e le mani carezzevoli a distoglier sguardi. Maman. Fu tua cura costruire muri invisibili dietro cui celare indicibili raggiri. Maman. Ora che il vuoto riempie la tua assenza comprendo la vastità di ciò che un’ombra può contenere.
IL BALZELLO
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba IL BALZELLO Non ho posto orecchio agli ammonimenti, noiosi, e mi sono appressato senza per nulla badare a conseguenze che non m’avevano nemmeno sfiorato l’intelletto. Ora, ferito nel corpo e nell’animo, affronto il dileggio, orbo di cotanto vituperio indirizzato alle mie povere membra ma che... Continua a leggere →
L’ETERNA LUSINGA
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba L’ETERNA LUSINGA E’ quel cheto sciabordio d’acqua che accompagna giornate colme di verde pace. Sarà il bisbiglìo delle foglie ad insegnarmi cos’è un sospiro, e l’oceano con il suo perpetuo moto mi insegnerà il riposo e laverà, pietoso, le mie ferite. Il sole riscalderà il... Continua a leggere →
LA MIA PRIMAVERA
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba LA MIA PRIMAVERA Una voce bambina abbandona le sue parole al vento… Oh rondine che voli garrendo nel cielo dove sei? Annuncia la mia primavera acciocché l’uscio di questo lungo inverno dischiuda le sue legnose ante verso un’alba tiepida. Ma ciò che l’anima candida di... Continua a leggere →
CHIUDO GLI OCCHI
Rubrica UN MARE DI PAROLE A cura di Roberta Mezzabarba CHIUDO GLI OCCHI Chiudo gli occhi e cerco il buio, dentro. Troppo lontana dalla fonte, ormai, per trovare la strada ad occhi aperti. Odo sirene gorgheggiare melliflue note per sviare i sensi ammaliati da vane speranze. Chiudo gli occhi ed ascolto colori estinti e forme... Continua a leggere →
EFFIMERO MANTO
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba EFFIMERO MANTO Non avevo mai pensato, prima che la prassi cantasse giubilo, che i movimenti liberi, nel dì fossero allegrezza e che ogni respiro, regalato, avesse un tal valore. Un effimero manto fra noi e la bestia fra noi e la stupidità fra noi e... Continua a leggere →
STRINGILA, LA MIA MANO
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba STRINGILA, LA MIA MANO Stringila, la mia mano fammi sentire che ci sei anche a strattoni, non lasciarla mai. Stringila, la mia vita Fammi sentire che ci sei anche a morsi, non lasciarmi mai. Quando le primavere saranno troppe per esser contate. Quando ginocchia e... Continua a leggere →
L’AZZURRITA’ RIMANE CERTEZZA
Rubrica UN MARE DI PAROLE a cura di Roberta Mezzabarba L’AZZURRITA’ RIMANE CERTEZZA Che poi da terra, il cielo non dista molto. Basta solo allungare lo sguardo, lasciarlo arrampicare fra i fusti, agile e veloce ed arrivare più su. Sotto alle nuvole più cupe l’azzurrità rimane certezza. Dal folto delle paure, inchiodati a terra, non... Continua a leggere →





