(rubrica a cura di Valeria Barbagallo) Di ALFONSO GELO A stabilirlo è la Corte di Cassazione, in una recente sentenza, in un processo per diffamazione a seguito di articoli pubblicati su un quotidiano on line e catturati appunto con lo screenshot. Superando il timore di offendere chi dà per scontato di saperlo, viene da chiedersi:... Continua a leggere →





