La pillola dei 5 giorni dopo: il via dal 18 novembre 2011.


Dal 18 Novembre, potrà essere messa in vendita in Italia la “pillola dei cinque giorni dopo”.

È stato infatti pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 novembre il decreto del direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Guido Rasi, che prevede l’inserimento del farmaco in fascia C, cioè a carico dell’utente, mentre la prescrizione del medicinale è subordinata alla presentazione di un test di gravidanza negativo, basato sul dosaggio del beta HCG (l’ormone Gonadotropina Corionica Umana che indica il procedere della gravidanza).

Il farmaco, a base di ulipristal, in vendita con il nome commerciale di Ellaone, dovrà essere assunto entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale non protetto o dal fallimento di altro metodo contraccettivo, e si potrà prendere solo dietro prescrizione medica, da rinnovare volta per volta.
L’Aifa, secondo le dichiarazioni rese dal suo presidente, Sergio Pecorelli, ha seguito un «percorso lineare» per l’approvazione della pillola, nel quale «il comitato tecnico scientifico ha ritenuto che la fascia C fosse la fascia adeguata per questo farmaco e ha seguito il parere dato, all’unanimità, dal Consiglio superiore di sanità». «Non è un farmaco diverso dagli altri – ha aggiunto Pecorelli – se non per il contenuto ideologico che gli si vuole dare. L’Aifa è un’agenzia dello Stato e deve ottemperare le leggi».

L’Aifa, inoltre, «per salvaguardare la salute del cittadino e porre attenzione agli effetti collaterali – ha proseguito Pecorelli – si è mossa per far sì che vi possa essere un registro dove sono contenute le informazioni sulle donne che nonostante abbiano assunto il farmaco sono incorse comunque in una gravidanza».

Dunque perché ci possa essere l’immissione in commercio della pillola, la ditta dovrà attivare e mantenere un registro delle eventuali gravidanze occorse con l’assunzione del farmaco. Il farmaco sarà inserito nell’elenco dei farmaci sottoposti a monitoraggio intensivo delle sospette reazioni avverse, di cui al decreto del 21 novembre 2003 e al termine della fase di monitoraggio intensivo, sarà rimosso dal suddetto elenco.

Dunque dopo il via libera del Consiglio Superiore della Sanità al farmaco EllaOne, che dissipa i dubbi dell’Aifa circa la “compatibilità con la normativa vigente in tema di contraccezione e interruzione volontaria di gravidanza”, affermando che il farmaco, non è in contrasto con la legge 194 e non è abortivo, arrivano le prime reazioni.

Il presidente della Pontificia Accademia per la vita, Monsignor Elio Sgreccia, vede la pillola, come “un aborto di raffinata malizia: intercetta il processo di impianto già iniziato e quindi un essere vivente. Mi auguro che questa deliberazione venga respinta al governo”.

Eugenia Roccella, ex-sottosegretario alla Salute, ha invece commentato che “Il Css ha specificato che la pillola è compatibile con la legge 194, se c’è un test che elimina ogni dubbio di gravidanza in atto”.

Angela Scalisi

Acicastelloonline _ ReteRadioNetwork , la radio della riviera dei Ciclopi : http://www.acicastelloonline.it/ – tel .  345 1584744

Un pensiero riguardo “La pillola dei 5 giorni dopo: il via dal 18 novembre 2011.

Aggiungi il tuo

  1. You provide some excellent guidance here. I am currently having glass roof built on my
    home and I recognize how it feels. Times are transforming as well as
    its best to adjust to those transforming times

Scrivi una risposta a Allison Cancella risposta

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑