Louboutin : dalle scarpe ai fogli .


Se si parla di scarpe dalla suola rossa, che rendono qualsiasi donna sexy, audace, decisa e disinvolta il pensiero si rivolge subito alla firma di Christian Louboutin.  Dopo vent’anni di carriera , Rizzoli  pubblica la monografia di uno dei designer più amati dalle celebrities . 352 pagine che riescono a far sognare le amanti del glam e del tacco con le fotografie a cura di un acclamato regista visionario come David Lynch e di un fotografo internazionale come Philippe Garcia, rendono giustizia a queste piccole opere d’arte che si indossano ai piedi.  Dal suo libro ( acquistabile per la modica cifra di 132 euro , indicativamente ) è possibile leggere come sia nata la “sua idea” della suola rossa: << Gli schizzi per la collezione Pensées (autunno/inverno ’93-’94) erano a colori, ma quando presi in mano la prima scarpa, un modello di crêpe rosa, constatai che non poteva essere più diversa dal disegno … Qualcosa non andava e ci misi qualche tempo per comprendere: la colpa era della suola nera. Strappai dalle mani della mia assistente un flacone di smalto per unghie rosso e lo rovesciai dietro alla scarpa. Grazie al colore, il modello prese vita: così nacque il mio marchio di fabbrica.>>   Vent’anni di buon gusto che hanno fatto, e fanno tutt’oggi sognare qualsiasi donna, da qualsiasi parte del globo . Una carriera fatta di alti e bassi e di grandi collaborazioni , basti annoverare grandi maison come Chanel , Roger Vivier e Yves Saint Laurent .  Con quest’ultima , famosa fu la disputa legale, peraltro da lui vinta , che reclamava “i diritti d’autore” della suola rossa. Infatti Louboutin fu citato in giudizio da Yves Saint Laurent, per la violazione del marchio commerciale e concorrenza sleale . Con precisione l’oggetto del contenzioso era la suola rossa Pantone 186c , che dal 2007 è diventa l’esclusiva ufficiale della maison  francese di seigneur Louboutin , che era stata clonata dalle calzature da Yves Saint Laurent. Il tribunale di New York ha respinto la richiesta di risarcimento e il battagliero Louboutin promette di non darsi per vinto, sicuro com’è della paternità del suo laccato e quotato copyright. Ai piedi di Dita Von Teese , Sarah Jessica Parker, Madonna, Blake Lively , Eva Longoria, Victoria Beckham e di tantissime altre donne  si possono ammirare questi gioielli. Il successo di Louboutin è destinato ad intensificarsi e si prospetta un aumento della distribuzione capillare che oggi conta già la sua presenza in 46 paesi e oltre 21 boutiques di proprietà . Un libro rilegato in ecopelle rosa, con sovracoperta con risvolti a piegatura multipla (cinque volte per l’esattezza) introduzione curata dall’attore e regista John Malkovich, caro amico di Louboutin. Questo libro potrebbe rivelarsi un ottimo regalo di Natale in assenza giustificata delle scarpe “da sogno” sotto l’albero. Queste scarpe che perseguono il bello e fanno della scomodità “cronica” un valore aggiunto, come chiaramente detto dallo stilista : << ll comfort è un concetto orribile … con queste scarpe non si può pensare né di camminare, né tanto meno di correre, sono state realizzate per restare sdraiate.>> Festa e presentazione d’eccellenza , ulteriore, del libro è stata organizzata dal proprietario della Galerie du Passage, Pierre Passebon, che ha , per l’appunto, organizzato un evento, dove era possibile ammirare la mostra di gioielli di Harumi Klosswska e la rassegna di illustrazioni realizzate da sua madre, oltre che ad una esposizione fotografica delle opere di Philippe Garcia.  Presenti all’happening anche il regista Wim Wenders, le attrici Kristen Scott Thomas, Fanny Ardant, Isabelle Huppert, Rossy de Palma la modella Natalia Vodianova che si è presentata insieme al nuovo fidanzato Antoine Arnault. Troppo veloci questi vent’anni : acquistiamo il libro con il genuino auspicio di poter godere ancora dell’high fashion francese in maniera incommensurabile.

Alessia Aleo          

                          

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