A conclusione delle festività natalizie , Google ci ha dato la buonanotte con il primo doodle-omaggio dell’anno. Questa volta l’occasione è il 100° anniversario della nascita di Charles Addams. Ed effettivamente questo nome ci suona in qualche modo familiare. Il vignettista americano è il padre creatore della famiglia “strana” per eccellenza e più universalmente conosciuta: stiamo parlando della famiglia Addams. Proprio così! La famiglia che ha dato il via ad una numerosa serie di interpretazioni tra serie tv, film e cartoni animati nasce da un foglio di carta e da una matita per mano di Addams intorno agli anni ’30 , curiosità forse sconosciuta ai più. Addams colora del suo particolare ,e allo stesso tempo tipico, humor nero le sue vignette dando vita a quei personaggi macabri conosciuti meglio come Gomez, Morticia, Mercoledì, Pugsley, Fester , Lurch, Nonna, Mano, cugino Itt…ognuno con caratteristiche diverse e “non umane” , dalla natura mai espressamente chiarita i quali però condividono un legame con l’occulto ed il soprannaturale, oltre che per un interesse verso ogni attività che rasenta l’orrore o provoca dolore . Come saltati fuori da una notte di Halloween, i personaggi di Addams ( portatori nonostante ciò di tutti quei valori conformi alla moralità più salda e positiva) sono carichi di ben altre valenze simboliche –al di fuori delle apparenze- in una commistione tra umorismo e satira nei confronti della società americana di quegli anni dai comportamenti borghesi, mirando precisamente all’atteggiamento diffuso dell’idiosincrasia (sinonimo di “antipatia”, una sorta di avversione accanita verso qualcuno o qualcosa).
Gli amanti dello stile filmico di Tim Burton non potranno non notare una spontanea e quasi naturale estensione cinematografica dei lavori di Charles Addams nel repertorio del regista dalla propensione sottilmente nera e sinistra. Già annunciato nel 2010, Burton ha in cantiere il progetto di far rivivere sul grande schermo l’amatissima Famiglia Addams in un omonimo film da realizzare probabilmente in stop-motion , tecnica resa ad accrescere la dimensione surreale – oltre che ad una diminuizione di costi- traendo spunto dalle strisce disegnate dal noto fumettista ,grazie ad una gentile concessione del “Tee & Charles Addams Foundation”. Non ci resta che attendere il ritorno sul grande schermo di una nuova avventura dal gusto meravigliosamente macabro.
Eleonora Mirabile








Codesto articolo mi trova senza dubbio in accordo.
Generalmente il sito internet https://acicastelloonline.wordpress.com è redattocompletamente in modo efficace, lo seguo con passione.
Bel lavoro davvero, a presto!
1 articolo da spulciare è presente a questo collegamento