Gesti di civiltà diffusa sulle strade e il vivere diventa più facile per tutti: ripristinate le Strisce Rosa.


Donne e motori, pericolo costante? Bisogna andare al di là dei luoghi comuni e cercare di attualizzare e contestualizzare la realtà odierna. La donna al passo con i tempi è madre, lavoratrice instancabile ed esperta economa domestica e l’auto diventa il destriero per conciliare tutto. L’auto diventa per tutti l’oggetto amato e odiato contemporaneamente, perché  da un lato “ingombrante” ma dall’altro “necessario”. Nascono così le problematiche, ben conosciuti da tutti. Nella nostra provincia il traffico di autoveicoli e la viabilità sulle strade è una delle problematiche maggiori, se ci si aggiunge l’ incertezza del parcheggio il rompicapo è assicurato per tutti.

Il codice della strada, spesso violato e volutamente rimosso da automobilisti e pedoni vogliosi di comodità repentina, viene plasmato in base alle esigenze di chi ha bisogno realmente dell’ agiatezza. Basti pensare che l’inciviltà è oggi un dato di fatto sulle strade e di come sia all’ordine del giorno vedere macchine parcheggiate in doppia fila, solo per scendere in prossimità del negozio in cui si deve andare a fare l’acquisto. La prima forma di buona educazione alla strada deve venire dal cittadino stesso.

Per migliorare l’utilizzo delle strade, c’è ancora molto da fare, nonostante la crescente sensibilizzazione alla tematica. L’imperativo di dover rispettare il codice della strada, si amplia e abbraccia anche il dovere quindi non solo istituzionale ma anche morale di sforzarsi in prima persona per cambiare le cose, per cercare, ognuno nel proprio piccolo, di migliorare tutto quello che si può. Basterebbe che ad amor di coscienza ognuno pensasse prima di accostare in doppia fila una frazione di secondo in più e razionalizzare che qualche metro a piedi di sicuro male non fa.

Nasce il nuovo concetto di “mobilità sostenibile” attuale e si spera sempre più diffuso anche nel nostro Comune, dove gli effetti collaterali del grande traffico, dall’inquinamento , come già detto, alla viabilità difficoltosa, all’elevato numero di incidenti stradali ai gravi ostacoli per le categorie sociali più deboli come disabili e anziani nella mobilitazione, possano essere ufficialmente sostituiti da dinamiche più favorevoli per tutti.

L’educazione stradale partendo dunque dalla conoscenza dei segnali stradali per arrivare a spiegare il modo in cui la collettività si è data delle regole per usufruire di un bene comune dovrebbe tornare patrimonio comune, priorità delle nostre coscienze. Capire questo concetto può fare di ogni utente della strada un vero “cittadino” nel senso più nobile e alto del termine. Dalle piccole cose nascono le grandi differenze.

 Dare la possibilità di agevolazioni ai propri cittadini è forse una delle priorità del Comune di Acicastello, che step by step cerca di superare le barriere della mobilità presenti. Dalla nuova bratella per agevolare lo scorrimento del traffico, alla nascita dei parchi auto per evitare i parcheggi selvaggi. Viene riabilitato su tutto il territorio l’impegno nei confronti delle famiglie, infatti le strisce rosa, a favore delle gestanti, delle mamme e dei papà di bambini di età non superiore ad 1 anno, così come deliberato nel 2006. Cercare di migliorare il posto in cui viviamo attraverso le semplice strisce rosa, un piccolo gesto di civiltà e rispetto che può agevolare la vita delle mamme con i loro piccoli al seguito e delle donne in dolce attesa.

Acicastello: dove è possibile trovare le strisce rosa? Gli stalli oggetto di ripristino sono i seguenti: via Re Martino n° 111 (nei pressi della chiesa di San Mauro Abate) e via Re Martino angolo via Manganelli, ad Aci Castello; via Angelo Musco angolo piazza Jacopo da Lentini e via Antonello da Messina (nei pressi dell’Hotel Sheraton), a Cannizzaro zona Scogliera; via Firenze n° 17 e via Firenze n° 149 a Cannizzaro centro; via Provinciale n° 133 (nei pressi della chiesa di San Giovanni Battista) e via Provinciale prospiciente la via Pantolla, ad Aci Trezza; via Tripoli n° 147 e via Nino Martoglio (parcheggio) a Ficarazzi.

Alessia Aleo

2 pensieri riguardo “Gesti di civiltà diffusa sulle strade e il vivere diventa più facile per tutti: ripristinate le Strisce Rosa.

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  1. Ciao Alessia, bellissimo articolo. Siamo davvero contenti che l’Amministrazione Comunale abbia ripristinato le “Strisce Rosa” nel territorio del Comune di Acicastello dopo la segnalazione avvenuta l’8 marzo da parte dell’associazione culturale Centro Studi Acitrezza. Adesso speriamo nel buon senso degli automobilisti, che non occupino questi stalli, ma li lascino liberi per le gestanti o per i genitori con bambini fino ad un anno d’età.
    Antonio Castorina, Presidente del Centro Studi Acitrezza

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