Rubrica UN MARE DI PAROLE
a cura di Roberta Mezzabarba
FRAGILE PARETE
Non ti vedo
ma so bene che sei qui,
dietro quella fragile parete
di vento e di cielo.
Se ti chiamassi,
di certo quel sottile velo
lascerebbe passare le mie parole,
ma non lo farò.
A volte l’assenza
è più potente
d’una presenza imposta.
Ti chiamerò domani,
quando non vedendoti
t’immaginerò ancora
accanto a me.
Che basti domani la voce
che oggi ho trattenuto
a renderti un po’ più vivo
nel cuore, e fra le mani.






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