Acireale scelta come sfondo per il nuovo film prodotto dalla casa di produzione di Ficarra e Picone
Da sabato 29 agosto Acireale si trasforma in un set cinematografico a cielo aperto: iniziano le riprese del film “La terra dell’estate”, diretto da Maddalena Ravagli e prodotto da Moontrip, del gruppo Cattleya, e da Tramp Ltd, la casa di produzione dei due sicilianissimi Salvo Ficarra e Valentino Picone.
Il film segna il debutto alla regia della Ravagli, che però non è nuova al grande e piccolo schermo: ha lavorato ai “I vesuviani”, film diretto da Antonio Capuano, maestro di Paolo Sorrentino, e firmato grandi successi come “Gomorra – La serie” e “Incastrati”, la serie Netflix con protagonisti proprio la Sicilia e Ficarra e Picone.
Della nuova pellicola sappiamo ancora ben poco: la sinossi ufficiale racconta di due ragazzi protagonisti e della loro crescita nel corso di tre estati. I due giovani, Leo e Tore, provengono da mondi opposti ma restano comunque legati in modo indissolubile, ed è proprio per questo che si troveranno ben presto a fare i conti con le proprie vite e il futuro. Le riprese si svolgeranno tra i piccoli borghi marinari fra Santa Maria La Scala e Santa Tecla, e la troupe resterà ad Acireale per circa un mese.
Non è la prima volta che i territori delle Aci vengono scelti come sfondo per film o serie tv. Basti pensare al successo della serie Mediaset “Vanina – Un vicequestore a Catania”, che ha portato le vie di Catania e il litorale incastonato nella pietra lavica di Aci Castello sul piccolo schermo. La vocazione al cinema di questi territori ha radici molto più lontane: nel 1955 il film “Agguato sul mare” del regista Pino Mercanti, fu girato prevalentemente tra Aci Trezza e Aci Castello, mentre nel 1970 fu la volta del film “La prima notte del dottor Danieli, industriale col complesso del… giocattolo” di Giovanni Grimaldi con Lando Buzzanca, con scene girate tra Pozzillo e Aci Castello. A questi si aggiunge nel 1990 un colosso della storia del cinema: “Il padrino – Parte III” di Francis Ford Coppola: per la realizzazione della pellicola furono girate alcune scene ad Acireale.
La Sicilia si conferma sempre più come meta privilegiata dal cinema contemporaneo, sia per registi e produzioni nazionali come “La terra dell’estate”, sia alla luce del recente successo cinematografico internazionale di Nolan e della sua Odissea, che ha scelto Favignana e le Isole Eolie come luogo perfetto per reinterpretare la leggendaria storia scritta da Omero.
Il film di Maddalena Ravagli rappresenta così un ulteriore tassello che conferma il ruolo di Acireale – e in generale del territorio delle Aci – come set perfetto per dare vita al cinema. Luoghi capaci di raccontare e ospitare storie diverse e ambientate in epoche differenti, dalla commedia al dramma, dal cinema d’autore ai grandi kolossal, ma che continuano, ieri come oggi, a parlare a noi.
Nicoletta Scierri






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