Rubrica UN MARE DI PAROLE
DOVE COMINCIA IL CIELO
Ho guardato il mondo attraverso le tue rughe,
e ho visto strade che il tempo non ha cancellato,
solchi profondi dove hanno dormito la pioggia,
la paura, la pazienza e qualche sogno rimasto in silenzio.
Poi la luce ha trovato una fessura,
e il cielo si è aperto senza fare rumore,
uno stormo ha attraversato quella luce
portandosi via ciò che non avevi mai osato chiedere.
Forse la libertà non ha ali,
ed è soltanto il coraggio di guardare lontano,
oltre ciò che la vita ha scritto,
oltre il peso degli anni rimasti sulle mani.
Perché negli occhi non invecchia il tempo,
ma ciò che abbiamo ancora il desiderio di vedere,
e basta un volo riflesso su una pupilla
per ricordarci che nessuna gabbia dura per sempre.
Anche quando il cielo sembra lontanissimo,
qualcosa dentro di noi continua a volare.






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