Rubrica UN MARE DI PAROLE
a cura di Roberta Mezzabarba
DUE SOLITUDINI
Ci son mani
che arrivano senza rumore,
attraversando il groviglio dei giorni
per trovare le nostre.
Non chiedono spiegazioni,
non misurano distanze,
si avvicinano senza paura,
finché anche il dolore
trova un luogo dove posarsi.
E in quell’intreccio di dita
accade qualcosa di raro:
due solitudini si sfiorano
e nessuna delle due
è più soltanto una.
Fuori, ogni cosa si confonde,
ma tra quelle mani
il mondo ritrova la sua misura.






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