Dal 2 al 7 novembre ventitré cortometraggi da diciotto Paesi in concorso al Margherita Multisala
Venticinque edizioni e un’energia che non si spegne: “Magma – Mostra di cinema breve” torna nel 2026 ad Acireale dal 2 al 7 novembre con ventitré cortometraggi provenienti da diciotto Paesi: Italia, Spagna, Iran, Canada, Turchia, Regno Unito, Francia, Mongolia, Irlanda, Slovenia, Belgio, Cuba, Stati Uniti, India, Germania, Repubblica Ceca, Cina e Polonia. Accanto ai numerosi appuntamenti in calendario, il cuore del concorso internazionale si svolgerà nelle serate del 5, 6 e 7 novembre nella “casa” del festival, la sala del Margherita Multisala di via Cavour.
Il tema scelto per la selezione 2026 è il lavoro, osservato nelle sue trasformazioni e nelle sue contraddizioni. I film in concorso raccontano la tensione tra la stabilità del posto fisso e l’incertezza del lavoro in proprio, i paradossi delle nuove professioni e le condizioni disumane a cui molte persone sono ancora costrette. Spazio anche alla pensione, tanto attesa, che arriva spesso in età avanzata, quando alcune occasioni offerte dalla vita sono ormai svanite. Un tema che oggi appare tra i più sentiti e discussi, vissuto con particolare intensità dalle nuove generazioni, alle prese con un futuro professionale più incerto di quello che hanno conosciuto i loro genitori e i loro nonni.
Dalla selezione in concorso emerge con forza anche una riflessione sul ruolo delle donne. Le protagoniste sono bambine che si affacciano all’adolescenza, madri e mogli impegnate nella conquista della propria autonomia, giovani donne costrette a essere indipendenti e a sacrificare le proprie inclinazioni per adeguarsi alle aspettative della società. Uno sguardo che trova riscontro anche dietro la macchina da presa: tra gli autori dei film figurano infatti tredici registe.
Sono tre le anteprime italiane in programma: “68 metros” di Xacio Baño e “Monday to Friday” di Miguel Ángel Ayala, entrambi dalla Spagna, e “Il guasto” dell’italiano Guido Chiesa. Regista e sceneggiatore affermato, Chiesa è noto al grande pubblico per “Il partigiano Johnny”, pellicola del 2000, e “Lavorare con lentezza” del 2004, oltre che per la miniserie Sky “Quo vadis, baby?”, ideata da Gabriele Salvatores.
L’edizione del venticinquennale è iniziata già il 15 giugno con la prima serata di “Magma Debut”, la festa dedicata ai registi alla loro prima esperienza con il lungometraggio. Fa parte del cartellone anche “Insula on tour”, il progetto che ha portato i registi siciliani emergenti a Palermo, Parigi e Lisbona e che chiuderà il suo viaggio a Bologna.
Magma è realizzato dall’Associazione Culturale Scarti, in collaborazione con il Comune di Acireale e con il sostegno della Regione Siciliana – Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo – Sicilia Film Commission e della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia. Dal 2025 il festival è sostenuto anche dal Ministero della Cultura e dalla SIAE, nell’ambito del programma “Per chi crea”.
Nicoletta Scierri






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