Sono stata adolescente nel pieno degli anni 90; la mia formazione socio-emotiva comprende quindi tutte le stagioni di Beverly Hills 90210 e tutte le puntate di “Non è la Rai”. In quel periodo c’era una regola fondamentale da rispettare: quando ci si lasciava col fidanzato/a di turno, tutto doveva avvenire in maniera drammatica e drammaturgica,... Continua a leggere →
La sincronia può renderci felici
La scienza ha dimostrato che il battito cardiaco di due amanti è sincronizzato; è ormai “mito” che il ciclo mestruale di donne che vivono insieme è sincronizzato; non è una novità per nessuno che gli applausi a teatro piano piano si sincronizzano assumendo lo stesso ritmo. Queste indubbie scoperte sulla sincronia confermano la tendenza dell’essere... Continua a leggere →
“Vecchie”conoscenze
Catania è un grande paese nel quale, nonostante ci si conosca davvero in tanti, si ha sempre l’opportunità di incontrare qualcuno di nuovo e interessante. Lei è nonna Sara, un’anziana signora, seduta in una grande sedia a dondolo. Ha i capelli bianchi e le guance lisce. Accanto a lei c’è un tavolino con quello che... Continua a leggere →
L’egemonia della nota vocale
Io e la mia amica maestra Graziella riusciamo ad inviarci un centinaio di note vocali al giorno (quando non abbiamo voglia). E nella suddetta modalità comunicativa parliamo di tutto e del nulla. Ma di fari na telefonata nun si ni parra! Noi comunichiamo solo ed esclusivamente con l’ausilio di note vocali e nonostante questo la... Continua a leggere →
Chi paga il conto?
Quando ero una giovane e brillante studentessa universitaria (ahimè il tempo passa per tutti) studiai sociologia generale dallo Smelser (famoso manuale) e fu una gran fatica. Dovessi sostenere adesso l’esame di cui sopra studierei semplicemente i dialoghi con la mia amica single Maria Adelaide (nome di fantasia, forse). Le conversazioni con Maria Adelaide mi offrono... Continua a leggere →
Non è un social per giovani
- Zia, ma proprio una persona così giovane e giovanile come te, cosa aspetti a cancellarti da Facebook! È per vecchi decrepiti! Tu non sei una vecchia! - Ma come è da vecchi? È una novità questa? Eh no bella mia! Toglietemi tutto, ma non il mio Facebook. E poi io ho sempre amato conversare... Continua a leggere →
Avanti un altro!
Insegnavo in una scuola di periferia a Catania in un quartiere cosiddetto “a rischio”. In questi contesti si conoscono i bambini più simpatici e divertenti che si possano immaginare. Figli della strada e dell’anarchia, difficili da educare, istruire e conquistare, ma con un cuore grande e infinitamente amabile. Lui era Anthony, biondo e con due... Continua a leggere →
Triste…mente
Da bambina ero convinta che mia madre, mio padre e mio fratello fossero dei supereroi capaci di realizzare qualunque mio desiderio perché tutti e tre, ognuno a modo proprio, costituivano un granitico concentrato di certezze. Avevano risposte a ogni domanda, cerotti per ogni ferita. Mio padre soprattutto era un bulldozer ovunque e con chiunque, guardava... Continua a leggere →
#avaricognitivi
Secondo l’ultima indagine sociologica da me condotta esiste una categoria di esseri umani che certamente merita una riflessione: la singolare ed insospettabile categoria degli “avari cognitivi”. Ognuno di noi conosce un avaro cognitivo, qualcuno di voi 25 lettori lo è e magari fino a questo momento in cui per grazia concessa vi sto massacrando i... Continua a leggere →
La macchina del tempo
Solito treno che mi porta da Alessandria a Torino il venerdì pomeriggio. Viaggiare in treno ti apre davanti gli occhi mille orizzonti. Una ragazzina di fronte a me legge un libro (avrà lo smartphone scarico? Lo avrà perso? Glielo avranno rubato?) Sbircio. Un tuffo al cuore. Chi di voi si ricorda Pollyanna? Sfigatissima protagonista di... Continua a leggere →





