InValsamati!


Inizio prova ore 10:15. A scuola le prove Invalsi segnano il tempo. Qualche bambino/a è emozionato/a, qualcuno/a è ansioso/a, qualcun altro/a neppure ci pensa. Alla maggior parte degli insegnanti queste prove non vanno propriamente a genio, c’è addirittura chi le boicotta. Le prove Invalsi effettivamente non sono in grado di valutare tutte quelle caratteristiche che... Continua a leggere →

UNO “STALKER” CHIAMATO FAC-SIMILE


Ogni candidato e ogni candidata a qualsivoglia elezione politica, europea, regionale, provinciale (buonanima), comunale, di quartiere, porta con sé uno strumento essenziale, inscindibile, in bilico tra l’umano e il divino. Semplice o sofisticato , vivace o sobrio, con slogan o senza, in primo piano o a mezzo busto. È Lui: il fac-simile, il santino, l’immaginetta,... Continua a leggere →

IL SADISMO DEL TACCO 12


È perfetto. Proprio Lui, quello che volevo. Nero, monospalla, la giusta lunghezza, la giusta aderenza. Insomma mica capita tutti i giorni che un abito ti stia perfettamente bene. Poi arriva lei, bella e alta più che mai, si avvicina, compiaciuta. È evidente che, a parte l’evangelica volontà di venderti l’abito, è convinta che ti stia... Continua a leggere →

IL MIGLIOR ATTACCO È LA RESISTENZA


Ero una bambina che credeva un po’ a tutto: agli alieni, alle fate, ai folletti; ma temevo anche gli zombie, i fantasmi o che eventi catastrofici, come per esempio un rapimento, potessero turbare la mia quiete. Adesso mi chiedo: perché proprio un rapimento? Non ero abbastanza ricca da essere appetibile o permutabile con un riscatto.... Continua a leggere →

DISEGNARE CON LE PAROLE


Il mio nome è Giusi; non fumo, amo il vino, ma non ho problemi di alcolismo né dipendenze particolari, a parte quella da una nota merendina con crema di nocciola ricoperta di cioccolato. Ma so che posso smettere quando voglio. Sono fifona all’inverosimile, non ho il benché minimo senso dell’orientamento e avendo lavorato sedici anni... Continua a leggere →

RAGIONE E SENTIMENTO


Avremmo dovuto parlare di Kant e della critica della Ragion Pura; ma nel suo volto non c’è la benché minima parvenza di ragione. È tutto emozioni e impulsività. - Che c’è? Ma mi senti? - No, penso ad altro. - Parliamo di questo Altro. - È sfrenata. In tutto. Nel mangiare, nel bere, nel digiunare,... Continua a leggere →

INCONTRI


Mentre passeggiavo lungo le strade del paese in cui vivo, tra una chiacchierata e un'altra, riflettevo su quanto  gli incontri influenzino la nostra vita. Su quanto le storie che ascoltiamo, gli sguardi che incrociamo, quello di cui parliamo tocchi le nostre esistenze, generi empatia e possa anche cambiarci o trasformarci. Quante persone incontriamo lungo il nostro... Continua a leggere →

Se Shakespeare sapesse…


E se fosse vero? Tempo di verbi in seconda C. Si comincia ovviamente col modo indicativo. Presente, passato e futuro. L’indicativo è quel modo che esprime la realtà e la certezza che un’azione sia avvenuta, avvenga adesso o avverrà nel futuro. Io, non vi nascondo, avrei iniziato dal congiuntivo. Avrei cominciato col riempire le teste... Continua a leggere →

Dire, fare, baciare


La lotteria della vita distribuisce un po’ a caso grazie e disgrazie. Quando da ragazzina giocavo a “Dire, fare, baciare” tremavo al solo pensiero di tutte le opportunità, tranne “dire”. Ma per grazia concessa e generosamente distribuitami mi andava sempre bene. Beccavo sempre l’opzione a me più comoda. Con “dire” me la cavavo benissimo, inventavo... Continua a leggere →

Sogni in soffitta


“Voglio insegnare e voglio scrivere e poi voglio avere tanto tempo libero per guardare il sole tramontare tutti i giorni”. Credo che la mia infanzia sia stata profondamente segnata da mia madre che mi regalava tanti libri e di certo “Piccole Donne” avrà creato i suoi effetti e depositato certi desideri nella mia scatola dei... Continua a leggere →

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