Per anni il criterio guida che ha ispirato l’interpretazione dell’art. 5 della legge n. 898/1970, è stato quello di attribuire, in caso di divorzio, all’avente diritto un assegno divorzile periodico tale da consentirgli di mantenere un tenore di vita analogo a quello sostenuto in costanza di matrimonio. Tale linea interpretativa è stata successivamente superata dalla Corte di Cassazione... Continua a leggere →
Rinuncia dell’eredità ed iure proprio
Rinunciare all'eredità comporta la perdita di tutti i diritti? Alla morte di un soggetto si procede all’apertura della successione e alla conseguente chiamata all'eredità dei soggetti individuati per legge (eredi legittimi, legittimari) ovvero per testamento. Il chiamato all’eredità ha la facoltà di accettare o di rinunciare l'eredità. Accettare l'eredità comporta il subentrare in tutti rapporti... Continua a leggere →
La tutela dei familiari più stretti nella successione necessaria
Cos’è e in che termini tutela i familiari più stretti. La successione necessaria è una particolare forma di successione finalizzata alla tutela dei familiari più stretti, c.d. “legittimari”, prescindendo dalla volontà del defunto e riservando loro la c.d. quota di legittima, detta anche riserva, ossia una quota dell’asse ereditario di cui il de cuius non può liberamente disporre. La successione necessaria, dunque, pone dei limiti... Continua a leggere →
L’ assegno di mantenimento in favore dei figli maggiorenni.
Cos’è, come si calcola, fino a che età deve essere erogato. L’art. 147 del Codice Civile elenca i doveri dei genitori nei confronti dei figli. Nello specifico la norma prevede che ambedue i coniugi hanno l’obbligo di mantenere, istruire, educare e assistere moralmente i figli, nel rispetto delle loro capacità, inclinazioni naturali e aspirazioni. L’... Continua a leggere →





