La storia dei 10 italiani sequestrati ed ignorati dai tg


 

Sono ben 10 i nostri connazionali che si trovano prigionieri di gruppi di terroristi all’estero, ma basso o quasi assente è l’interesse mediatico su queste vicende. I telegiornali nazionali sono più interessati alle dichiarazioni della ballerina Domenica amante del comandante Schettino della Costa Crociera, o a quelle di Buffon, il portiere della Juve e della Nazionale, sul goal (dentro di mezzo metro) annullato nella partita contro il Milan; che concedere più spazio a notizie più importanti e delicate come quella degli italiani rapiti all’estero.

E’ solo grazie ai continui messaggi di solidarietà e agli appelli lanciati in rete che non si sono spenti i riflettori su queste drammatiche storie.  Ma chi sono gli italiani rapiti?

Rossella Urru, 29 anni di origine sarda, da due anni lavora in Algeria al progetto umanitario per il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli ed è stata sequestrata la notte tra sabato 22 e domenica 23 ottobre 2011, nel deserto algerino sud occidentale, dal movimento unito per la Jihad nell’Africa occidentale. Per la sua liberazione si è mobilitato il mondo dello spettacolo: Geppi Cucciari ha urlato il suo nome sul palco dell’Ariston a Sanremo, e Fiorello ha inviato via twitter un video appello che è stato trasmesso dai tg nazionali.

Maria Sandra Mariani, 53 anni fiorentina anche lei è stata rapita in Algeria più di un anno fa, il 2 febbraio, durante un viaggio, da un gruppo terroristico di Al Qaeda che ha anche diffuso due video, che mostrano la donna in discrete condizioni fisiche.

Franco Lamolinara 47 anni di Vercelli è stato rapito il 12 maggio scorso in Nigeria, dove lavora da 10 anni come tecnico per la società di costruzioni «Stabilini Visinoni Limited»

Giovanni Lo Porto è l’ultimo in ordine di tempo finito nelle mani dei sequestratori e ancora non liberato. Ha 38 anni, di Palermo ed è stato sequestrato ad ottobre in Pakistan dove collaborava per una ong tedesca.

A chiudere la lista degli ostaggi italiani in mano a sequestratori stranieri, ci  sono i 6 marinai del mercantile Enrico Ievoli, assaltata dai pirati nelle acque della Somalia il 27 dicembre scorso.

In casi di sequestri si attiva subito l’Unità di Crisi della Farnesina, che ha l’obbligo di mantenere l’assoluta riservatezza, per non mettere in pericolo la vita dei sequestrati; tutti noi però possiamo dare una voce a chi voce non ha perchè nelle mani di rapitori violenti e senza scrupoli.

Maria Chiara Coco

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