Ancora chiarimenti e polemiche sull’IMU.


Date le difficoltà che si prospettano nel calcolo dell’IMU, essendo  questo affidato allo stesso contribuente,  il governo sta valutando la possibilità di non far scattare nessuna sanzione per chi dovesse sbagliare i conti. Queste le parole di Vieri Ceriani, sottosegretario all’Economia.

 Sul peso che l’imposta avrà nelle tasche degli italiani, Vieri Ceriani si affida alle simulazioni del Dipartimento delle Finanze, che a suo avviso dimostrano come «il gettito complessivo stimato è circa 3,4 miliardi di euro, sostanzialmente equivalente a quello dell’Ici sull’abitazione principale di circa 3 miliardi». Dal punto di vista redistributivo, ha spiegato Ceriani, su 19,2 milioni di immobili, 14,6 milioni verseranno l’Imu e 4,6 milioni saranno esenti in virtù delle detrazioni. La media del prelievo è circa 235 euro per immobile. Su 24,3 milioni di proprietari di immobili, 17,5 milioni verseranno l’Imu (il 70%) e 6,8 milioni (30%) saranno esenti da imposizione.

La media pro-capite sara di circa 194.

Altra ipotesi, dichiara Ceriani, potrebbe essere quella «di sdoppiare l’Imu creando però una nuova imposta prevedendo un’Imu comunale e un’Imu erariale ben distinta».

Eppure  il sottosegretario ammette che: «Forse abbiamo fatto un errore perché abbiamo deciso di anticipare l’applicazione dell’Imu di due anni, pensando che tutti i problemi fossero stati risolti da chi quella tassa l’aveva voluta». Sulla questione il sottosegretario ha, infatti, voluto ricordare, in primo luogo, che «l’Imu non è un’imposta nuova: è stata definita dal precedente Governo e quello attuale l’ha solo anticipata di due anni, estendendola sì alle prime case». Ha, quindi, poi ricordato che il precedente Governo in uno degli ultimi consigli dei ministri aveva varato un correttivo al federalismo municipale con cui sarebbe stata, appunto, reintrodotta la tassa sulla prima casa: l’imposta sui servizi, applicata a tutti gli immobili sulla base delle rendite catastali, sarebbe stata a carico dei conduttori.

Nonostante, però, le dichiarazioni che dai vari fronti della maggioranza arrivano, e continuano ad arrivare, le preoccupazioni per gli Italiani non svaniscono.

Il punto cruciale, ciò che dovremmo chiederci, è se sia giusto tassare un bene primario come la casa, o se sia, invece, più giusto concentrarsi per varare politiche che colpiscano i veri sprechi, che nel nostro Paese, continuano ancora a perpetrarsi.

Angela Scalisi.

Un pensiero riguardo “Ancora chiarimenti e polemiche sull’IMU.

Aggiungi il tuo

  1. You will be the one paying them the money and leading the way therefore the more you know the better.
    ‘ For a review of the features all scams have in common, read this article. For instance, really should you acquire pocket pairs, you will not instantly execute the hand.

Lascia un commento

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑