Rubrica UN MARE DI PAROLE
a cura i Roberta Mezzabarba
LA PARTITURA
Ho ricamato spartiti sulla pelle
per non dimenticare
Il dolore e la sua musica.
Ogni nervo
ha imparato una nota diversa,
ogni silenzio
ha trovato la sua voce.
Poi un giorno ho spalancato la bocca,
non per gridare,
ma per lasciare uscire la luce
che da anni accordava il mio buio.
Da allora so
che il corpo è soltanto
la partitura su cui l’anima
continua,
ostinata,
a scrivere il proprio canto.






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