Rubrica UN MARE DI PAROLE
a cura di Roberta Mezzabarba
LA MISURA DEL CIELO
Da bambini
misuravamo il mondo
con la distanza di un salto.
Il futuro
stava tutto dentro una casella
tracciata a terra col gesso,
il cielo non era lontano
e bastava la punta d’un piede
per restare in equilibrio sulla vita.
Saltavamo senza sapere
che un giorno avremmo chiamato coraggio
ciò che allora chiamavamo gioco.
Poi sono arrivati i confini,
le paure ereditate,
il peso degli anni.
Eppure continuo a cercare
la strada verso il cielo
in quella linea di gesso
che non ho mai smesso d’attraversare.






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