Dal 10 al 13 settembre piazza Giovanni XXIII diventerà il cuore del gusto, della musica e della tradizione
Il profumo della panatura appena fritta, il riso ancora caldo e un ripieno tutto da scoprire. A Ficarazzi sta per tornare uno degli appuntamenti più attesi di fine estate: la Sagra dell’Arancino, pronta a richiamare buongustai, famiglie e visitatori da tutta la provincia di Catania e non solo.
La manifestazione si terrà da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026, ogni sera dalle 18.30 alle 24, nella centralissima piazza Giovanni XXIII. Quattro giornate durante le quali la frazione di Aci Castello si trasformerà in un grande punto d’incontro nel segno della gastronomia siciliana, dell’intrattenimento e della convivialità. L’appuntamento, inserito anche nel calendario di “Estate ad Aci Castello 2026”, raggiunge quest’anno la sua ventiquattresima edizione. Pagina ufficiale della Sagra dell’Arancino.
L’arancino, re della fine dell’estate
A Ficarazzi non ci sono dubbi: si chiama arancino, rigorosamente al maschile. È uno dei simboli più riconoscibili della cucina catanese e, con la sua caratteristica forma a punta, richiama nell’immaginario popolare il profilo dell’Etna.
Durante la sagra sarà possibile ritrovare i sapori più amati della tradizione, a partire dall’immancabile arancino al ragù e da quello al burro, accanto alle numerose interpretazioni nate nel corso degli anni. Pistacchio, funghi, melanzane, “Norma” e proposte ispirate ai sapori del mare sono soltanto alcune delle varianti che hanno contribuito a rendere questa festa una vera esperienza gastronomica.
Il bello dell’appuntamento di Ficarazzi è proprio questo: ogni arancino custodisce una sorpresa. Si arriva magari convinti di scegliere il gusto classico e ci si ritrova davanti a un assortimento capace di mettere alla prova anche i più tradizionalisti. La manifestazione diventa così un’occasione per riscoprire una ricetta profondamente legata all’identità siciliana, ma anche per apprezzarne le rivisitazioni più creative.
Non soltanto gastronomia
La Sagra dell’Arancino non è una semplice degustazione, ma una festa capace di coinvolgere l’intera comunità. Attorno al protagonista assoluto della manifestazione troveranno spazio la tradizionale Fiera di settembre e momenti dedicati alla musica, al folklore e all’intrattenimento.
Stand, luci e spettacoli accompagneranno quindi il passeggio serale, creando quella tipica atmosfera delle sagre siciliane in cui il cibo diventa un pretesto per incontrarsi, ritrovarsi e vivere insieme gli ultimi giorni dell’estate. Un appuntamento pensato anche per le famiglie, che potranno trascorrere alcune ore tra degustazioni e attrazioni.
La formula che unisce gastronomia, musica e tradizioni popolari ha permesso alla manifestazione di crescere nel tempo e di diventare una delle più conosciute dell’hinterland catanese. La sagra ha attirato in passato anche l’attenzione della Rai, che le ha dedicato un servizio raccontando, insieme all’arancino, le bellezze e le peculiarità del territorio di Aci Castello.
Una vetrina per Ficarazzi e per il territorio
La Sagra rappresenta anche un’importante occasione di promozione per Ficarazzi e per tutto il Comune di Aci Castello. Chi raggiungerà la frazione per assaggiare gli arancini potrà approfittarne per scoprire un territorio affacciato idealmente sulla Riviera dei Ciclopi, ricco di panorami, storia e tradizioni.
Manifestazioni di questo tipo hanno infatti la capacità di sostenere le attività locali, attirare visitatori e mantenere viva una cultura gastronomica che continua a essere tramandata di generazione in generazione. Dietro un arancino non ci sono soltanto riso, condimento e panatura: ci sono manualità, memoria familiare e quel modo tutto siciliano di trasformare una pietanza popolare in un piccolo capolavoro.
Quattro serate da segnare in agenda
Dal 10 al 13 settembre, dunque, l’invito è quello di raggiungere Ficarazzi con appetito e curiosità. Che si scelga il classico al ragù, il delicato al burro oppure una variante più originale, sarà difficile fermarsi al primo assaggio.
La Sagra dell’Arancino è una festa che parla siciliano e che racconta l’identità del territorio attraverso uno dei suoi sapori più famosi. Quattro serate per stare insieme, passeggiare tra gli stand e salutare l’estate nel modo più gustoso possibile.
L’appuntamento è in piazza Giovanni XXIII, a Ficarazzi, dalle 18.30 alle 24. Perché a settembre, da queste parti, il vero re della festa ha la panatura croccante, il cuore ricco di sapore e, naturalmente, si chiama arancino.
Valeria Buremi






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