Rubrica UN MARE DI PAROLE
a cura di Roberta Mezzabarba
IL NIDO
Ho intrecciato rami,
silenzi e giorni consumati
intorno a ciò che restava di me,
come radici
che affondano nella terra,
ostinatamente.
Ogni nodo ha stretto una ferita
finché la paura
non ha trovato più un varco.
Fuori, il mondo continua a correre,
dentro, il tempo ha imparato
a respirare lentamente.
E forse casa
non è il luogo che ci accoglie,
ma quello che, giorno dopo giorno,
abbiamo imparato a costruire
attorno alla nostra parte più segreta.






Lascia un commento