Dal 15 settembre al 4 ottobre la sesta edizione della kermesse dedicata a Vincenzo Bellini
Opere liriche, concerti jazz e millecinquecento artisti sul palcoscenico per celebrare uno dei maestri del melodramma dell’Ottocento: così si terrà la sesta edizione del Festival belliniano, dedicato al catanese Vincenzo Bellini. L’evento, che rappresenta ormai un vero e proprio punto di riferimento per il panorama culturale dell’isola, si terrà principalmente a Catania, ma toccherà anche Palermo, Messina e Agrigento.
L’edizione è promossa dalla Regione Siciliana con l’Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e sostenuta da una rete di nove istituzioni: il Teatro Massimo Bellini di Catania, il Teatro di Messina, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, la Fondazione Taormina Arte Sicilia, i Conservatori di Musica di Catania, Palermo e Messina, l’Università degli Studi e l’Arcidiocesi di Catania. Il coordinamento dell’evento è affidato al Bellini, presieduto dal sindaco di Catania Enrico Trantino e guidato dal sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano, mentre la direzione artistica è affidata a Fabrizio Maria Carminati.
Il focus di questa edizione è “I Puritani”, nuova produzione del Teatro Massimo Bellini, realizzata interamente con le proprie maestranze orchestrali e corali, dirette dallo stesso Carminati. Completano il cast dell’opera il soprano Jessica Pratt e il tenore Dmitry Korchak.
Tra i molti artisti che partecipano al Festival sono presenti nomi di spicco nel panorama musicale nazionale e internazionale come il direttore d’orchestra Sergio Alapont, Giuseppe Aprea, Epifanio Comis, Ville Einar Matvejeff, Francesco Ommassini, Giuseppe Romeo, Eckehard Stier e Najden Todorov; i cantanti lirici Valerio Borgioni, Christian Federici, Gilda Fiume, Carlo Lepore, Irina Lungu, José Maria Lo Monaco, Dave Monaco e Dario Russo; i pianisti Francesco Nicolosi e Danilo Rea; il direttore d’orchestra e pianista Ruben Micieli; i registi Renato Bonajuto e Davide Garattini Raimondi; gli attori Gaetano Aronica e Cesare Bocci.
Il primo appuntamento in calendario è fissato per lunedì 15 settembre alle ore 21:00 con il concerto inaugurale. Sul palco l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini, diretti rispettivamente da Sergio Alapont e Massimo Fiocchi Malaspina, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.
Vincenzo Bellini, ricordato come il cigno catanese, è considerato tra i più celebri operisti dell’Ottocento. Compose dieci melodrammi, tra cui i capolavori “La Sonnambula”, “Norma” e “I Puritani”, quest’ultimo debuttato proprio a Parigi nel 1835, l’anno della sua consacrazione internazionale. Il Bellini International Context ne raccoglie oggi l’eredità, confermando il valore della cultura come strumento di crescita capace di intrecciare musica, storia e identità territoriale, e proiettando ancora una volta il nome di Bellini, e con lui quello della Sicilia, oltre i confini nazionali, verso un palcoscenico internazionale.
Nicoletta Scierri






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