Dal 12 ottobre al 6 novembre tre opere del maestro Jean Calogero dialogano con il tema del volo al Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane
Volo e libertà trovano grande spazio e interpretazione all’interno del mondo onirico dipinto nelle opere del maestro catanese Jean Calogero. Così l’Archivio Jean Calogero prende parte alla mostra collettiva “L’Ascesa e il Ricordo”, in programma dal 12 ottobre al 6 novembre presso il Museo dei Saperi e delle Mirabilia Siciliane dell’Università di Catania, in Piazza Università. L’inaugurazione si terrà lunedì 12 ottobre alle ore 18:00.
La mostra è promossa dalla Fondazione Angelo D’Arrigo ed è organizzata in collaborazione con l’Università di Catania. L’evento nasce come tributo alla figura di Angelo D’Arrigo, che ha dedicato la propria vita al volo, allo studio dei rapaci e alla natura, e costituisce un momento per ricordarne le imprese.
L’Archivio presenzia alla mostra con tre opere rappresentative di Jean Calogero, nelle quali il volo diventa via d’accesso al sogno. Nei suoi quadri la leggerezza si fa visione, tra atmosfere sospese, paesaggi incantati e prospettive che sfidano la gravità. Un linguaggio che incontra il pensiero di D’Arrigo e quel desiderio antico dell’uomo di staccarsi da terra, oltrepassare i confini del tempo e guardare il mondo con occhi nuovi.
Sono sei gli artisti siciliani in mostra: oltre a Jean Calogero, figurano Carmelo Mendola, Giuseppina Toscano, Rosalba Carlino, Giovanni Compagnino e Carmelo Micalizzi, autori differenti per linguaggio e sensibilità, ma accomunati dal profondo legame con la Sicilia e dalla capacità di raccontare, attraverso l’arte, la natura, l’uomo e la dimensione della libertà. Particolare importanza assume la partecipazione di Carmelo Mendola, del quale sarà possibile ammirare per la prima volta il bozzetto della celebre “Nike”, realizzata nel 1965, un’opera che richiama idealmente i temi dell’ascesa, della forza e della vittoria.
L’esposizione, curata dal dottor Antonio Di Salvatore, membro della Fondazione Angelo D’Arrigo, vuole essere soprattutto un momento di ricordo e riflessione, capace di mantenere vivo il messaggio di D’Arrigo e il suo straordinario rapporto con il volo e con la natura. Sarà visitabile la mattina dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 13.00, e il pomeriggio dal lunedì al giovedì, dalle 14.30 alle 17.00, con ultimo ingresso in chiusura di ciascuna fascia oraria.
La partecipazione dell’Archivio Jean Calogero a un progetto corale come “L’Ascesa e il Ricordo” conferma ancora una volta il valore universale della pittura del maestro catanese, capace di dialogare con linguaggi e sensibilità diverse e di restituire, opera dopo opera, quella tensione verso l’alto che da sempre accompagna la ricerca artistica di Calogero, oggi in dialogo ideale con la memoria di un uomo che il volo lo ha vissuto davvero.
Nicoletta Scierri






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