Casa vacanze: permanenza oltre lo scadere del periodo concordato


Cosa accade se, allo scadere del periodo di permanenze concordato, l’ospite/cliente non lascia la struttura?

Detta domanda indica una situazione molto più frequente di quanto si possa immaginare, soprattutto nel periodo estivo. Può accadere, infatti, che alla scadenza del soggiorno, l’ospite si rifiuti di lasciare la struttura proseguendo l’occupazione dello stesso senza alcun titolo, creando chiare difficoltà al proprietario con conseguenze sulle eventuali prenotazioni successive.

Allo scadere del periodo concordato, l’ospite deve lasciare immediatamente la struttura e l’occupazione senza titolo può essere oggetto di contestazione nelle opportuni sedi.

Cosa può fare il proprietario in caso di occupazione senza titolo dell’ospite?

In siffatta situazione, il proprietario non può procedere autonomamente cambiando le serrature o impedendo l’accesso all’immobile ma deve rivolgersi all’autorità giudiziaria affinché possa ottenere un provvedimento che accerti l’assenza di un titolo legittimo di occupazione e ordini il rilascio dell’immobile.

Ottenuto il provvedimento, laddove, l’ospite dovesse ancora rifiutarsi a lasciare la struttura, sarà possibile proceder all’esecuzione forzata con l’intervento dell’ufficiale giudiziario. Trattasi di un passaggio fondamentale per evitare che  il proprietario si esponga a responsabilità e per consentire di recuperare il possesso dell’immobile.

Il proprietario oltre ad richiedere un provvedimento ai fini del rilascio dell’immobile occupati sine titulo, può richiedere anche un risarcimento dei danni subiti, purché adeguatamente documentati. 

L’occupazione abusiva comporta non solo il mancato rilascio dell’immobile ma molto spesso causa un danno concreto al proprietario per essere stato “costretto” a cancellare prenotazioni già confermate o a rinunciare a nuovi clienti.

Nonostante le piattaforme attraverso cui è possibile prenotare soggiorni presso le strutture ricettive (ad sempio: Booking o Airbnb) non hanno il potere di liberare le strutture né di sostituirsi all’autorità giudiziaria, quando la prenotazione è avvenuta tramiti questi portali è opportuno segnalare immediatamente la situazione attraverso i canali di assistenza previsti.

Agire tempestivamente e attraverso gli strumenti che la legge prevede è sempre il modo migliore per tutelare i propri diritti.

Per info: avv.cristinaantico@gmail.com

Avv. Cristina Antico

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