Andato in scena giovedì 3 settembre, lo spettacolo si inserisce all’interno del progetto “La Costa degli Dei”
La Riviera dei Ciclopi è stata teatro a cielo aperto per quasi tutta l’estate, ospitando diversi spettacoli teatrali e performance artistiche capaci di intrecciare cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio. E così continua il ricco cartellone di eventi inserito all’interno del progetto “La Costa degli Dei”, finanziato dall’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente, e svoltosi con il patrocinio del Comune di Aci Castello. Di questo calendario fa parte anche lo spettacolo che si è tenuto giovedì 3 settembre presso lo Scalo Alaggio di Aci Trezza: “Miti sul mare”. L’iniziativa ha costituito un nuovo imperdibile appuntamento tra il pubblico e Ulisse, Polifemo, Aci e Galatea e gli altri mitici personaggi che popolano le storie del nostro territorio.
Lo spettacolo è stato nuovamente realizzato dall’Associazione Teatro Mobile di Catania, che già aveva portato in scena lo scorso giugno ad Aci Castello la pièce “Anime di Pietra”, ambientata al Castello Normanno, e anche lo spettacolo “Colapesce” dello scorso 7 agosto sempre ad Aci Castello, confermandosi così un punto di riferimento per la programmazione culturale del territorio.
L’adattamento e la regia di “Miti sul mare” sono firmati da Francesca Ferro, con l’aiuto regia di Mattias Armao. Sul palco un cast corale, con l’alternarsi di diversi attori, tra Giovanni Arezzo, Francesco Maria Attardi, Francesca Ferro, Pasquale Platania, Alfio Belfiore, Anastasia Caputo, Salvo Casella e Chiara Lanzafame. Ad accompagnare lo spettacolo, anche la musica dal vivo, affidata a Giorgia Faraone con voce e loop-station, Puccio Castrogiovanni con fisarmonica e marranzano, Marco Corbino alla chitarra, Salvo Farruggio con le percussioni e Giovanni Grasso con suoni e risonanze. I costumi dei mitici personaggi in scena sono stati curati da Giusi Gizzo, mentre a far da sfondo scenografico è stato lo storico Cantiere Navale Rodolico, custode della tradizione del piccolo borgo di Aci Trezza.
La pièce teatrale non si è esaurita però così: infatti, a completare la serata sono state due performance speciali, quella di Turi Scandura, artista del fuoco e Serena Fede, danzatrice aerea acrobatica. Linguaggi artistici diversi che però hanno saputo arricchire e completare il racconto scenico portato avanti con lo spettacolo.
Lo spettacolo ha rappresentato una nuova iniziativa teatrale presentata nel territorio della Riviera dei Ciclopi, a testimonianza dell’interesse e del valore del progetto culturale che le istituzioni locali vogliono portare alla cittadinanza. Attività del genere riescono a proporre un connubio di arte e cultura del nostro territorio, presentando le storie, i miti e le leggende che lo abitano attraverso la forma dell’arte drammatica, capace di parlare ad un pubblico più ampio. Attraverso il teatro si riesce così a parlare a generazioni e spettatori diversi, rendendo accessibile a tutti un patrimonio di racconti che appartiene alla memoria collettiva del territorio.
Nicoletta Scierri






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