La nuova creazione di Compagnia Zappalà Danza e ICK Dans Amsterdam porta sul palco il magma come metafora del nostro tempo
A Catania ribolle il magma della danza con “L.A.V.A. L’attrito accende, la connessione erompe”, spettacolo che arriva in città dopo le tappe di Pompei e Amsterdam. La creazione è firmata da Roberto Zappalà, Emio Greco e Pieter C. Scholten ed è in scena al Teatro Verga dal 23 ottobre al 1° novembre 2026. Il progetto ha ottenuto il patrocinio dell’INGV, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.
L’intero spettacolo ruota attorno a un’immagine che a Catania conosciamo benissimo e che fa parte del nostro immaginario collettivo: il magma che si accumula in profondità prima di eruttare. Le forze geologiche della Terra diventano così una metafora delle tensioni che attraversano il corpo umano e la società, di quell’attrito che, quando raggiunge il punto di rottura, si trasforma in energia. È qui che il movimento diventa rappresentazione concreta di quelle stesse tensioni: come il magma esplode perché sospinto dalla pressione, allo stesso modo nasce il gesto, punto di rottura delle forze che animano i danzatori.
Il titolo non è scelto a caso: le quattro lettere dell’acronimo corrispondono ai nuclei della struttura drammaturgica, ovvero Lotta, Avversione, Vuoto e Astrazione. A guidare l’azione drammatica è la partitura sonora elettronica del compositore olandese Salvador Breed: i suoni non sono un semplice sfondo ma parte integrante della scena, perché accompagnano e interrompono il movimento dei corpi.
La creazione è stata presentata in anteprima, in una versione site-specific, al Teatro Grande di Pompei nell’ambito del “Pompeii Theatrum Mundi”. Il richiamo al mondo vulcanico non si trova solo nel titolo della pièce, ma passa anche attraverso le immagini di lava e di fuoco e i toni rosso-arancio dei costumi.
Lo spettacolo nasce dall’incontro di due realtà della danza europea: da una parte la Compagnia Zappalà Danza, con sede a Catania, e dall’altra ICK Dans Amsterdam, la compagnia fondata da Emio Greco e Pieter C. Scholten. In scena ci sono così dodici danzatori, chiamati a trasformare la differenza di linguaggi e di sensibilità in una fonte di energia. La produzione è di Scenario Pubblico, Compagnia Zappalà Danza e ICK Dans Amsterdam, in coproduzione con il Teatro Stabile della Città di Catania.
Il programma non si esaurisce con la messa in scena: martedì 27 ottobre, alle ore 19:00, al termine della rappresentazione pomeridiana, sempre al Teatro Verga sarà presentato il volume “L.A.V.A. Book – Diario di un processo creativo”. Il libro, prodotto da ScenarioLibri nell’ambito della collaborazione tra Compagnia Zappalà Danza e ICK Dans Amsterdam, è curato da Sofia Bordieri, che ha seguito a Catania le prime fasi creative dello spettacolo, mentre il progetto grafico è di Maurizio Leonardi.
Con “L.A.V.A.” il Teatro Stabile conferma la sua attenzione per la danza contemporanea e per i progetti capaci di unire la scena internazionale e il territorio. Un’occasione nuova per vedere come, ancora una volta, il linguaggio internazionale della danza riesca a portare in scena qualcosa di universale: la storia raccontata da corpi che mettono in scena l’esplosione delle nostre tensioni, così come fa il magma della nostra Etna.
Nicoletta Scierri






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